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COMPRIMERE UN FILE CON WINZIP maggio 21, 2009

Posted by datalogicommunication in Zippare un File.
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WinZip è il più diffuso programma per la compressione e decompressione dei file.
E’ un programma Shareware il che significa che si può provare per un certo periodo di tempo (3 settimane), al termine del quale è necessario registrarsi. E’ scaricabile dal sito ufficiale.
Se vi interessa una alternativa Freeware (gratuita) provate 12.1-Zip.
Comprimere (o zippare) un file significa diminuirne la dimensione tramite una procedura particolare; Estrarre o decomprimere vuol dire applicare il procedimento inverso riportando il file alla sua dimensione originale e renderlo nuovamente utilizzabile.
Comprimere un file è utile per risparmiare spazio su disco e per trasferire file su Internet più velocemente. Un file ZIP può essere paragonato ad una cartella contente file compressi. Le spiegazioni faranno riferimento a WinZip.

1.
Entrare nella cartella dove è stato installato l’applicativo e ricercare l’archivio del programma che è il file con estensione mdb (di tipo Access). Se l’estensione non è visibile vedere  zip1

 2.
Un click con il tasto destro del mouse sopra il file con estensione mdb.
A questo punto, con un click del tasto sinistro selezionare la voce che visualizza il nome dell’archivio con estensione ZIP.

zip2

 

 

 

 

 

 

 

 

 Potrebbe anche verificarsi la situazione sottostante, nel qual caso selezionare prima WinZip e successivamente Add to Archivio del programma.zip.

zip2b

 

 

 

 

 

 

 

 3.
Se WinZip non è registrato comparirà la schermata sottostante: un click sul pulsante “I Agree”.
zip3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

Accessori Utili Pen Drive marzo 26, 2009

Posted by datalogicommunication in Accessori Utili Pen Drive.
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portable_apps

PortableApps è una suite di applicazioni Windows, eseguibili direttamente da una penna USB. La suite si attiva in automatico una volta inserita la vostra penna USB con un menù e include un browser web, un client instant messenger e una suite di programmi Office.

Si può scegliere di scaricare la suite comprensiva di poche utility e l’application manager, che consente l’installazione (sulla chiavetta USB) delle applicazioni che più ci interessano, scaricandole dal sito di PortableApps.

 

Più semplicemente potremo scaricare la versione completa della suite, che include la versione completa di OpenOffice.org Portatile, di dimensioni di circa 355MB una volta installato (il file pesa invece 124MB). La suite light invece occupa circa 150MB di spazio sulla Pen Drive (il file pesa 46MB).

Se avete già una vecchia versione installata, il sistema non farà altro che aggiornarla a quella attuale.

Vai alla pagina di download di PORTABLEAPPS 1.5

Windows 7 in arrivo marzo 21, 2009

Posted by datalogicommunication in Sistemi Operativi.
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stato primordiale di sviluppo, integrerà nella sua interfaccia utente funzionalità “a tocco” che sfrutteranno la Windows Touch Technology.

Hilton Locke, membro del team Microsoft Windows Shell, ha infatti accennato al supporto “touch” in Windows 7 in un post sul neonato blog “Dell Latitude XT Tablet PC”.

“Tutto quello che vi dico è che se siete impressionati dalla ‘funzionalità a tocco’ di iPhone, sarete strabiliati da quello che sta per arrivare in Windows 7.

Ora se solo potessimo convincere un maggior numero di OEM che la Windows Touch Technology potrà guidare le loro vendite”, scrive Locke.

Per il momento queste sono le uniche indiscrezioni trapelate riguardo le funzionalità “touch” che saranno integrate nel prossimo sistema operativo del colosso, che ricordiamo è atteso al debutto non prima del 2010.

Contestualmente segnaliamo un ottimo articolo pubblicato nella giornata di oggi su apcmag.com, che riporta tutte le indiscrezioni e le notizie finora disponibili per Windows 7, insieme ad alcuni “presunti” screenshot di versioni alpha del nuovo sistema, così come apparse in questi ultimi mesi su vari forum in rete.

Dall’articolo: “Stiamo ancora brancolando nel buoi profondo in attesa dell’alba di Windows 7, ma i segnali preliminari sono incoraggianti: un nuovo kernel dinamico e leggero, una VM per l’esecuzione di software vecchio, una UI rivisitata e semplificata.

Nell’ultima fase di beta testing filerà tutto liscio, la prima release candidate di Windows 7 potrebbe essere pronta già per il 10 aprile. Questa data, che Neowin afferma provenire da una fonte interna a Microsoft, conferma le altre recenti indiscrezioni circa il debutto della RC di Seven entro la fine del quarto mese del 2009.
“Attualmente Windows 7 RC viene testato all’interno di Microsoft e la data di rilascio ufficiale è stata fissata per il 10 aprile 2009 – spiega riportato Neowin – Lo sviluppo di Windows 7 sta procedendo con puntualità, e se nelle prossime settimane non sorgeranno problemi particolari, la data del 10 aprile diverrà quella ufficiale”.
Ars Technica fa sapere che molti beta tester si stanno lamentando del fatto di non aver più ricevuto versioni aggiornate di W7 dopo la famosa build 7000, corrispondente alla prima beta pubblica. A quanto pare, in questo momento Microsoft preferisce portare avanti i test del suo nuovo sistema operativo internamente, e questo probabilmente fino al rilascio della prima RC.

Ars afferma anche che, contrariamente a quanto riportato la scorsa settimana da diversi blog, l’ultima build interna di Windows 7 non è la 7048, bensì la 7046: in giro ci sarebbe più di qualche versione fasulla, con tutto quello che comporta sul piano della sicurezza – spesso le versioni di questi software in beta che circolano sui circuiti P2P sono infette da malware di ogni tipo.

A parte i cambiamenti allo UAC annunciati la scorsa settimana, al momento non è noto cosa sia stato modificato o corretto nelle attuali build private di W7.

Secondo Steven Sinofsky, senior vice president for the Windows and Windows Live Engineering Group, non appena pronta la RC verrà immediatamente resa pubblica: ciò significa che, al contrario di quanto accade solitamente, gli abbonati a Microsoft Connect, MSDN e TechNet potranno mettere mano alla release candidate di W7 contemporaneamente a tutti gli altri utenti.

Sempre secondo Sinofsky, nelle scorse settimane Microsoft ha ricevuto “una straordinaria quantità di feedback”: i suggerimenti inviati attraverso il pulsante Send Feedback sarebbero infatti oltre mezzo milione.

Windows Vista SP2 RC1
Nel frattempo gli utenti di Windows dovrebbero tenere un occhio puntato su un’altra release candidate, questa volta relativa al Service Pack 2 (SP2) per Windows Vista. Una versione di test del SP2 RC1 di Vista e Windows Server 2008 è stata consegnata ai tester negli scorsi giorni, ed al suo interno si trovano raccolti ben 691 hotfix.

Tutte le informazioni ufficiali sul SP2 per Vista sono riportate qui, mentre la versione beta può essere scaricata da qui in diverse lingue, inclusa quella italiana.

 

IL NUOVO sistema operativo Microsoft, nome in codice Windows 7, potrebbe vedere la luce già “dal prossimo anno o giù di lì”. A sostenerlo, orgoglioso e un po’ spavaldo, è stato Bill Gates in persona, a margine di un seminario sul tema della filantropia organizzato dall’Inter-American Development Bank. Nemmeno il tempo di capire cosa intendesse il “re Mida di Internet”, che sul Web si è subito scatenata la rincorsa alle immagini del nuovo gioiello made in Redmond, alle indiscrezioni e ai video disponibili.

LE IMMAGINI este_07175614_59430

Windows 7, un sistema modulare? L’ipotesi sul campo è che BigM possa mettere in vendita un pacchetto base del suo nuovo sistema operativo, al quale ogni utente potrà aggiungere servizi come navigazione, archivio immagini e altro, in base alle proprie esigenze e al proprio budget. Una decisione che andrebbe incontro alle esigenze di quegli utenti in cerca di soluzioni più flessibili e meno monolitiche. In linea con quanto il mercato sta proponendo da diversi mesi: computer più leggeri, meno potenti in qualche caso, ma estremamente maneggevoli e capaci di gestire i servizi base come posta, Web, instant messaging e pacchetti office, in ogni circostanza.

Funzionalità “touch-screen” evolute. Che lo stesso Bill Gates sia un appassionato sostenitore del “touch-screen” è ben noto. Cioè di quella particolare tecnologia che permette all’utente di interagire con il proprio computer o smart phone semplicemente toccando lo schermo. Tanto è vero che nel prossimo Windows 7 – ma sono voci non confermate dall’azienda – c’è chi sostiene ci si troverà davanti a un’evoluzione di Microsoft Surface, un nuovo prodotto lanciato ufficialmente in questi giorni dall’azienda di Seattle e che consentirà, grazie per l’appunto all’utilizzo di un grande schermo multi touch di posizionare oggetti, immagini, video e trasferire files solo grazie al tocco di una o più dita.


Convergenza con il mondo mobile. Certo è, che il nuovo Windows 7 sarà sviluppato con un occhio di riguardo al mondo “mobile”. Un mercato, quello degli smart phone e dei prodotti informatici sempre più piccoli, multiuso e costantemente connessi a Internet, per cui Microsoft ha già annunciato alcune novità, proprio con Windows 7: la possibilità di effettuare un roaming senza interruzioni tra le differenti tecnologie wireless (Wi-Fi, WWAN, WiMax, etc.), ovvero di non perdere mai la connessione; la stessa tecnologia “touch-screen”; così come il miglioramento delle funzionalità di risparmio energetico.

I tormenti di Windows Vista. E’ certo che l’annuncio sorpresa di Bill Gates su l’imminente uscita di Windows 7 suona come il canto del cigno per Windows Vista, il sistema operativo di Microsoft attualmente in commercio lanciato appena 14 mesi fa. Malgrado i ripetuti sforzi tecnologici e commerciali di Redmond, il sostituto di Windows Xp non sembra aver raggiunto i risultati che Bill Gates & Co si aspettavano. A confermarlo il recentissimo report della Forrester Research sull’adozione dei sistemi operativi nell’ambito delle imprese. Risultato? In base alle risposte di 50mila utenti e 2300 grandi aziende Windows Vista ha perso terreno: la flessione di quasi quattro punti (dal 98,6 per cento di gennaio 2007, al 94,9 per cento di dicembre dello stesso anno), sostiene la società di ricerca, è dovuta essenzialmente all’avanzata dei sistemi operativi Apple, e avverte: non va meglio nelle grandi aziende. Qui i dipartimenti IT sembrano snobbare Vista e preferire l’intramontabile Windows Xp.
Insomma, i giorni per Windows Vista sembrano contati: nell’arco di 24 ore, infatti, tra l’annuncio di un nuovo Windows 7, ovvero il suo successore, e la dichiarazione in cui Microsoft estende di almeno due anni il termine ultimo per la vendita di Windows XP, ovvero il suo predecessore, Vista sembra stia finendo le proprie scorte d’ossigeno, schiacciato fra i due, e dal proprio insuccesso.

 

 

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