Creare una favicon.ico per il vostro sito con Photoshop marzo 21, 2009
Posted by datalogicommunication in Creare un Favicon.ico.Tags: blog, Creare una favicon.ico per il vostro sito con Photoshop, curiosita, follie, Hacker, internet, News, notizie nel mondo del web, Orebla, PHP guide, PHP script, posizionamento motori di ricerca, Programmi gratuiti, Risorse per cellulari, seo, serp, stranezze, tecnologia, tendenze, web, webwards, webwards.net tendenze
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Vi sarete accorti come in, oramai, tutti i siti sono presenti quelle piccole immagini a lato dell’indirizzo web lo identifica.
Per creare questa piccola immagine possiamo utilizzare uno dei tanti programmi presenti sul web, oppure se già disponiamo di Photoshop o Photoshop Elements lo potremmo creare con questo software.
Ecco gli strumenti di cui abbiamo bisogno:
1. Il software Photoshop o Photoshop Elements (software a pagamento)
2. Windows Icon (ICO) file format Photoshop plugin (scaricabile gratuitamente)
3. Il Blocco note oppure un editor HTML
Dove possiamo recuperarli:
1. Photoshop dal sito della Adobe –> Adobe Photoshop
2. Il Plugin lo troviamo gratuitamente qui –> http://www.telegraphics.com.au/sw/
3. Il Blocco note lo troviamo in tutte le versioni di Windows: Start–> Tutti i programmi –> Accessori (Win XP), Start –> Programma –> Accessori (Win 98/2K).
Ora installiamo il Plug-in scaricato per Photoshop, il file dovrebbe avere un nome simile a questo: icoformat-win-1.6f2.zip. Unzippiamo il file compresso, al suo interno troveremo tre file: COPYING, README.txt e icoformat.8bi.
Il file che ci interessa di più di tutti è l’ultimo quello con estensione .8bi, se volete sopratutto se sapete l’inglese potete leggere il file README.txt dove sono presenti le istruzioni, se no ve le dico io.
Andate in Risorse del Computer –> Programmi –> Adobe –> Photoshop –> PLUG-IN –> Formati di file (quest’ultimo è la cartella dove dovremo trascinare il file icoformat.8bi. Seguite gli step delle immagini se non avete capito:
Ora possiamo che abbiamo installato il nostro Plug-In se abbiamo Photoshop aperto lo chiudiamo poi lo riavviamo e le modifiche saranno apportate.
Per prima cosa creiamo la nostra immagine, vi ricordo che la grandezza finale dell’immagine favicon.ico deve essere OBBLIGATORIAMENTE 16 pixel X 16 pixel. Quindi per lavorare al meglio possiamo creare un’immagine più grande ma per non perdere qualità dell’immagine facciamo in modo che le dimensioni siano multipli di 16, esempio 64 X 64.
A questo punto creiamo la nostra immagine, ricordiamoci sempre di rispettare le dimensioni 16 X 16. Ora facciamo clic nella barra del
menu su FILE –> SALVA CON NOME. (come da figura)
A questo punto selezionate dal menù a discesa del Formato ICO (Windows Icon) (*.ico) e dategli il nome favicon. (come da figura)
Ecco ora che abbiamo il nostro file, che possiamo inserire nella pagine web attraverso il TAG HTML seguente:
<link rel=”SHORTCUT ICON” href=”/favicon.ico”>
Quanto costa l’ottimizzazione di un sito? marzo 14, 2009
Posted by datalogicommunication in Ottimizzazione dei siti.Tags: corsi, corsi formazione, corsi formazione professionale, corsi informatica, costo, costruzione siti, costruzione siti web, creazione siti, creazione siti web, ottimizzazione, posizionamento, posizionamento motori di ricerca, posizionamento nei motori di ricerca, Posizionamento sui Motori di Ricerca, promozione, promozione motori di ricerca, promozione nei motori di ricerca, promozione sui motori di ricerca, realizzazione siti, realizzazione siti internet, realizzazione siti web, siti, siti internet, siti web, sviluppo siti, sviluppo siti internet, sviluppo siti web
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La prima parte riguarda l’ottimizzazione del sito, delle pagine, il così detto on-site optimization. Il costo di questa ottimizzazione rientra di solito nel prezzo richiesto dal webmaster e può essere incluso on in aggiunta allo sviluppo delle pagine. Più pagine sono da ottimizzare più costa, ma se al momento della costruzione del sito si implementano già le tecniche di ottimizzazione di base, allora non dovrebbe costare tanto: con qualche centinaia di euro uno se la cava. Potete trovare delle indicazioni su queste tecniche nella sezione Fattori di ranking interni, e potete controllare le pagine con il nostro strumento “Checkup del sito”. La seconda parte riguarda l’ottimizzazione esterna, strettamente legata alla promozione del sito su internet. Spiegto in modo molto semplice, il vostro posizionamento migliora se altri siti hanno dei link verso il vosto, da pagine con contenuto rilevante (argomento correlato) e con un link che contiene la keyword per la quale volete migliorare il vostro posizionamento. Il metodo più semplice per acquisire link di questo genere, quindi di ottimizzare il vostro posizionamento, è quello di fornire contenuti chiari, mirati, ed utili a coloro che sono interessati all’argomento trattato. Riceverete in questo modo dei link naturali, reali, che i motori di ricerca prenderanno in considerazione. I risultati di questa attività arrivano perà dopo molto tempo, potranno essere necessari dei mesi prima di vedere una crescita del traffico. Se volete dei risultati più veloci, in aggiunta a questo dovrete valutare altri metodi, tra cui l’acquisizione di di link da siti pertinenti. Potrete richiedere questi link direttamente dai vari webmaster, ma visto che gli scambi di link non funzionano troppo bene, potrete comprare dei link unidirezionali da fornitori specializzati come www.linklift.it o www.text-link-ads.com. Se optate per questa seconda tecnica fate però tanta attenzione, in quanto gli effetti potrebbero essere contrari: Google penalizza i link acquistati solo allo scopo di aumentare la propria PageRank, in modo particolare se provengono da siti che non hanno alcun legame con l’argomento trattato dal vostro. Ma un link è sempre un link, e se proviene da un sito del vostro settore non è sbagliato a comprarlo. I costi sono abbastanza alti, un link da una pagina che possa portarvi dei benefici vi può costare anche 50 euro al mese. Comprare link per solo un mese non vi porta alcun beneficio, se acquistate link pensate di tenerli attivi per minimo 6 mesi. Infine, vi resta l’alternativa del Pay Per Click, da provare in ogni caso, in quanto con pochi euro al mese potete aumentare il vostro traffico portanto da subito visitatori interessati al vostro sito. Con un budget di 50-100 euro mensili avrete anche100 visitatori unici al giorno.


