Tre modi per accendere un PC a distanza marzo 28, 2009
Posted by datalogicommunication in Accendere un PC a distanza.Tags: .NET, Access, ActiveX, Aggiornamenti, aiuto, Alberto, amd, asp, asp.net, Avalon, azinformatica, Blogs, Books, c++, Codice Sorgente, COM, Community, comparative, computer, Database, delphi, DirectX, download, esempi, Excel, Feed, fifa, forum, Framework, Framework 2.0, gamecube, guida, guide, hardware, html, IIS, Indigo, informatica, intel, javascripts, Libri, Linguaggi, manuali, microsoft, mysql, News, Newsgroups, nintendo, Notizie, ODBC, Office, oracle, Outlook, pc, Pocket PC, Powerpoint, programmazione, psx, psx 2, recensioni, RSS, Script, Shop, software, Sondaggi, Source code, SQL Server, Sviluppo, Tips, Tricks, trucchi, tutorial, Tutorials, VB.NET, VBScript, Visual Basic, Visual Studio .NET, Visual Studio 2005, WCF, Web Services, Windows 2003, Windows Longhorn, Windows Server, windows vista, Word, WPF, x-box, XML, XSL, XSLT, Zilli
add a comment
Possono essere diverse le esigenze per cui è indispensabile accendere un PC a distanza.
L’operazione è possibile in vari modi: attraverso un comando inviato da remoto o mediante l’accensione automatica ad una certa data e ora.
Ecco 3 metodi diversi per raggiungere lo stesso scopo:
1. Impiegando la modalità WOL (Wake On Lan)
2. Utilizzando la funzione WOR (Wake On Ring)
3. Con il POWER ON BY ALARM (accensione programmata del BIOS)
L’accensione attraverso il sistema WOL richiede che il PC sia connesso in rete.
Con un programma particolare, che invia dei pacchetti speciali alla scheda di rete, possiamo comandare a nostro piacimento l’accensione, dovunque ci troviamo.
Per prima cosa attiviamo la funzione WOL nel menù del BIOS in modo da permettere alla scheda di rete di rimanere in ascolto.
Poi recuperiamo l’indirizzo MAC della scheda portandoci nella finestra del prompt dei comandi di Windows e digitando il comando seguente:
arp -a
Compariranno vari numeri IP e i corrispondenti MAC Address.
Noi prendiamo nota di quello relativo all’IP nel PC da comandare.
A questo punto attraverso un piccolo e semplice programmino, disponibile in calce al post, possiamo inviare il pacchetto di comando che accenderà il PC appena settato.
Basta compilare appena 2 campi: l’IP Broadcast Address con 255.255.255.255 e il Destination Ethernet Address con l’indirizzo MAC appuntato.
Premiamo Send e accendiamo il PC remoto.
Con la funzione WOR possiamo invece accendere il computer attraverso uno squillo telefonico.
Questa volta è il modem che, alla ricezione del segnale di squillo, attiva il PC.
Dobbiamo solo accedere al BIOS ed attivare la funzione Wake On Lan, impostando eventualmente il numero di squilli necessari per attivare il PC.
Il POWER ON BY ALARM infine provvede all’attivazione automatica del computer alla data e ora programmata.
Anche quì si imposta tutto dal BIOS.
L’automatismo dell’accensione prevede anche operazioni cicliche quotidiane, settimanali e mensili.
Windows 7 in arrivo marzo 21, 2009
Posted by datalogicommunication in Sistemi Operativi.Tags: Apple, audio, business technology, cellulari, circuits, computer, freeware, games, giochi, Ibm, informatica, Mac, microsoft, Microsoft Windows 7 nel 2009, Mp3, nintendo, notizie internazionale, parola di Bill Gates, pc, PlayStation, programmi, science, scienze, shareware, Sony, technology, video, Windows 7 forse arriva nel 2009" Parla Bill Gates e... Vista traballa
add a comment
stato primordiale di sviluppo, integrerà nella sua interfaccia utente funzionalità “a tocco” che sfrutteranno la Windows Touch Technology.
Hilton Locke, membro del team Microsoft Windows Shell, ha infatti accennato al supporto “touch” in Windows 7 in un post sul neonato blog “Dell Latitude XT Tablet PC”.
“Tutto quello che vi dico è che se siete impressionati dalla ‘funzionalità a tocco’ di iPhone, sarete strabiliati da quello che sta per arrivare in Windows 7.
Ora se solo potessimo convincere un maggior numero di OEM che la Windows Touch Technology potrà guidare le loro vendite”, scrive Locke.
Per il momento queste sono le uniche indiscrezioni trapelate riguardo le funzionalità “touch” che saranno integrate nel prossimo sistema operativo del colosso, che ricordiamo è atteso al debutto non prima del 2010.
Contestualmente segnaliamo un ottimo articolo pubblicato nella giornata di oggi su apcmag.com, che riporta tutte le indiscrezioni e le notizie finora disponibili per Windows 7, insieme ad alcuni “presunti” screenshot di versioni alpha del nuovo sistema, così come apparse in questi ultimi mesi su vari forum in rete.
Dall’articolo: “Stiamo ancora brancolando nel buoi profondo in attesa dell’alba di Windows 7, ma i segnali preliminari sono incoraggianti: un nuovo kernel dinamico e leggero, una VM per l’esecuzione di software vecchio, una UI rivisitata e semplificata.
Nell’ultima fase di beta testing filerà tutto liscio, la prima release candidate di Windows 7 potrebbe essere pronta già per il 10 aprile. Questa data, che Neowin afferma provenire da una fonte interna a Microsoft, conferma le altre recenti indiscrezioni circa il debutto della RC di Seven entro la fine del quarto mese del 2009.
“Attualmente Windows 7 RC viene testato all’interno di Microsoft e la data di rilascio ufficiale è stata fissata per il 10 aprile 2009 – spiega riportato Neowin – Lo sviluppo di Windows 7 sta procedendo con puntualità, e se nelle prossime settimane non sorgeranno problemi particolari, la data del 10 aprile diverrà quella ufficiale”.
Ars Technica fa sapere che molti beta tester si stanno lamentando del fatto di non aver più ricevuto versioni aggiornate di W7 dopo la famosa build 7000, corrispondente alla prima beta pubblica. A quanto pare, in questo momento Microsoft preferisce portare avanti i test del suo nuovo sistema operativo internamente, e questo probabilmente fino al rilascio della prima RC.
Ars afferma anche che, contrariamente a quanto riportato la scorsa settimana da diversi blog, l’ultima build interna di Windows 7 non è la 7048, bensì la 7046: in giro ci sarebbe più di qualche versione fasulla, con tutto quello che comporta sul piano della sicurezza – spesso le versioni di questi software in beta che circolano sui circuiti P2P sono infette da malware di ogni tipo.
A parte i cambiamenti allo UAC annunciati la scorsa settimana, al momento non è noto cosa sia stato modificato o corretto nelle attuali build private di W7.
Secondo Steven Sinofsky, senior vice president for the Windows and Windows Live Engineering Group, non appena pronta la RC verrà immediatamente resa pubblica: ciò significa che, al contrario di quanto accade solitamente, gli abbonati a Microsoft Connect, MSDN e TechNet potranno mettere mano alla release candidate di W7 contemporaneamente a tutti gli altri utenti.
Sempre secondo Sinofsky, nelle scorse settimane Microsoft ha ricevuto “una straordinaria quantità di feedback”: i suggerimenti inviati attraverso il pulsante Send Feedback sarebbero infatti oltre mezzo milione.
Windows Vista SP2 RC1
Nel frattempo gli utenti di Windows dovrebbero tenere un occhio puntato su un’altra release candidate, questa volta relativa al Service Pack 2 (SP2) per Windows Vista. Una versione di test del SP2 RC1 di Vista e Windows Server 2008 è stata consegnata ai tester negli scorsi giorni, ed al suo interno si trovano raccolti ben 691 hotfix.
Tutte le informazioni ufficiali sul SP2 per Vista sono riportate qui, mentre la versione beta può essere scaricata da qui in diverse lingue, inclusa quella italiana.
IL NUOVO sistema operativo Microsoft, nome in codice Windows 7, potrebbe vedere la luce già “dal prossimo anno o giù di lì”. A sostenerlo, orgoglioso e un po’ spavaldo, è stato Bill Gates in persona, a margine di un seminario sul tema della filantropia organizzato dall’Inter-American Development Bank. Nemmeno il tempo di capire cosa intendesse il “re Mida di Internet”, che sul Web si è subito scatenata la rincorsa alle immagini del nuovo gioiello made in Redmond, alle indiscrezioni e ai video disponibili.
Windows 7, un sistema modulare? L’ipotesi sul campo è che BigM possa mettere in vendita un pacchetto base del suo nuovo sistema operativo, al quale ogni utente potrà aggiungere servizi come navigazione, archivio immagini e altro, in base alle proprie esigenze e al proprio budget. Una decisione che andrebbe incontro alle esigenze di quegli utenti in cerca di soluzioni più flessibili e meno monolitiche. In linea con quanto il mercato sta proponendo da diversi mesi: computer più leggeri, meno potenti in qualche caso, ma estremamente maneggevoli e capaci di gestire i servizi base come posta, Web, instant messaging e pacchetti office, in ogni circostanza.
Funzionalità “touch-screen” evolute. Che lo stesso Bill Gates sia un appassionato sostenitore del “touch-screen” è ben noto. Cioè di quella particolare tecnologia che permette all’utente di interagire con il proprio computer o smart phone semplicemente toccando lo schermo. Tanto è vero che nel prossimo Windows 7 – ma sono voci non confermate dall’azienda – c’è chi sostiene ci si troverà davanti a un’evoluzione di Microsoft Surface, un nuovo prodotto lanciato ufficialmente in questi giorni dall’azienda di Seattle e che consentirà, grazie per l’appunto all’utilizzo di un grande schermo multi touch di posizionare oggetti, immagini, video e trasferire files solo grazie al tocco di una o più dita.
Convergenza con il mondo mobile. Certo è, che il nuovo Windows 7 sarà sviluppato con un occhio di riguardo al mondo “mobile”. Un mercato, quello degli smart phone e dei prodotti informatici sempre più piccoli, multiuso e costantemente connessi a Internet, per cui Microsoft ha già annunciato alcune novità, proprio con Windows 7: la possibilità di effettuare un roaming senza interruzioni tra le differenti tecnologie wireless (Wi-Fi, WWAN, WiMax, etc.), ovvero di non perdere mai la connessione; la stessa tecnologia “touch-screen”; così come il miglioramento delle funzionalità di risparmio energetico.
I tormenti di Windows Vista. E’ certo che l’annuncio sorpresa di Bill Gates su l’imminente uscita di Windows 7 suona come il canto del cigno per Windows Vista, il sistema operativo di Microsoft attualmente in commercio lanciato appena 14 mesi fa. Malgrado i ripetuti sforzi tecnologici e commerciali di Redmond, il sostituto di Windows Xp non sembra aver raggiunto i risultati che Bill Gates & Co si aspettavano. A confermarlo il recentissimo report della Forrester Research sull’adozione dei sistemi operativi nell’ambito delle imprese. Risultato? In base alle risposte di 50mila utenti e 2300 grandi aziende Windows Vista ha perso terreno: la flessione di quasi quattro punti (dal 98,6 per cento di gennaio 2007, al 94,9 per cento di dicembre dello stesso anno), sostiene la società di ricerca, è dovuta essenzialmente all’avanzata dei sistemi operativi Apple, e avverte: non va meglio nelle grandi aziende. Qui i dipartimenti IT sembrano snobbare Vista e preferire l’intramontabile Windows Xp.
Insomma, i giorni per Windows Vista sembrano contati: nell’arco di 24 ore, infatti, tra l’annuncio di un nuovo Windows 7, ovvero il suo successore, e la dichiarazione in cui Microsoft estende di almeno due anni il termine ultimo per la vendita di Windows XP, ovvero il suo predecessore, Vista sembra stia finendo le proprie scorte d’ossigeno, schiacciato fra i due, e dal proprio insuccesso.
Rendere originale una copia pirata di Windows xp febbraio 26, 2009
Posted by datalogicommunication in Rendere xp originale.Tags: backup, console, console clan, copy, divx", dnas, download, forum, gamecube, games, giochi, giochi cellulare, giochi emule, giochi gratis, giochi online, giochi xbox 360, guide, hdadvance, hdd ps2, hddtool, hdloader, indiceps2, iso, live, logitech ps2 controller, matrix infinity, microsoft, microsoft xbox 360, modchip, modchips, modder, modding, modifica, modifica ps2, modifica psp, mxl2, nds game, nintendo, nintendo ds games, nintendo game boy game, nintendo rev, online game, online gaming, PlayStation, playstation 2, playstation 3, pro evolution soccer, ps2, ps2 cover, ps2 download, ps2 fix, ps2 games, ps2 hdd, ps2 online, ps2 repair, ps2 usb, ps2bios, ps2dev, ps2os, ps3, psone, psp games, pstwo, revolution, ripkit, ripper, rom, roms, software, soluzioni giochi, swapmagic, tools, torrent, trucchi, umd emulator, wii, winning eleven, wireless, xbox, xbox 360, xbox 360 chip mod, xbox 360 controller, xbox 360 forum, xbox 360 playstation 3, xbox games, xbox360
add a comment
La tutela che Microsoft pone sulle sue copie di sistemi operativi come Windows xp (genuine control) ha una crepa: un 20% di persone che hanno acquistato legalmente la loro copia di Windows xp si ritrovano un messaggio che li informa di non essere in regola, cioè la copia non risulta originale.
Vi dimostreremo in questo articolo come sia possibile bypassare il problema e rendere definitivamente genuina una copia “pirata” (o riconosciuta come tale) di Windows xp.
Per raggiungere questo scopo vi mostreremo come solo usando 4 programmini sia possibile far credere al nostro sistema ed ai server Microsoft che la copia installata è perfettamente originale e non una copia illegale.
Questa guida è soprattutto indirizzata a chi, nonostante abbia una copia legalmente acquistata, si ritrova ingiustamente quel fastidiosissimo messaggio all’avvio che il nostro Windows xp non è originale. Stime non ufficiali affermano che almeno il 20% di copie potrebbero avere questo problema. Questa metodologia funziona con Windows xp professional con serial number valido e anche con una copia di Windows xp Home Edition con seriale valido.
Per realizzare questa guida abbiamo usato una copia di Windows xp professional VLK pirata, per questo dovremmo usare un simulatore di chiavi di windows (Windows xp Keygen) che simula un product key perfettamente valido.
Innanzitutto scaricare il pacchetto WGA PERMANENT KIT ( in fondo all’articolo trovi il link) all’interno del quale, una volta scompattato troverete quattro programmini (vedi foto dimostrativa). Per scompattarlo abbiamo bisogno del programma winrar (in fondo trovi il link per scaricare)
Lanciate il programma keyfinder che vi permettera di modificare il vostro codice seriale dal menu Options -> Change Windows Key. Vi apparirà una serie di caselle vuote nelle quali copierete un seriale valido generato nel contempo da Windows xp Keygen. Vi ricordiamo che abbiamo dovuto usare la versione VLK per la questa guida, ma voi usate la versione di xp che avete. Ora che lo avete inserito cliccate sul tasto change e otterete, se tutto è andato bene, il messaggio che l’operazione è riuscita.
Ora passiamo al fix vero e proprio. Eseguiamo il programma Wga fix e ad operazione avvenuta scarichiamo dal sito microsoft un programma che richiede l’autenticazione, se non già installato. Questi programmi sono quelli che nella sezione download hanno vicino al loro nome la stellina per la richiesta di convalida. Ora lanciamo un tool per il test: il programma MGADiad.exe il quale cliccando sul tasto continue ci dovrebbe dare la scritta in verde Genuine. Altrimenti abbiamo sbagliato qualcosa e dobbiamo ritentare da capo.
Una volta completata la procedura la nostra copia è riconosciuta dai server Microsoft perfettamente originale e genuina. Si possono scaricare tutti gli aggiornamenti senza incorrere nei fastidiosi avvisi di non originalità del sistema operativo. Con questa guida abbiamo voluto anche dimostrare che il sistema operativo Microsoft Windows xp è vulnerabile ed è anche crackabile.
Questa Tecnonews è a solo scopo dimostrativo e non invita gli utenti a crackare copie non originali di Windows xp, ma è redatta con l’unico intento di dimostrare una pecca nel sistema di convalida dei sistemi operativi Microsoft.
Fonte: tecnonews.org

