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Captcha e recaptcha: come fare di necessità virtù maggio 11, 2009

Posted by datalogicommunication in Internet - Indicizzazione.
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Innanzitutto, che cos’è un captcha e a che cosa serve? E’ quella parola “cammuffata” e senza senso che siamo obbligati a trascrivere correttamente, per esempio, per inoltrare un commento su un blog o su un forum di captchadiscussione. Il termine è stato coniato alla Carnegie Mellon University ed è un acronimo di “test di Touring pubblico e completamente automatico per distinguere computer e umani“: fu Alan Turing il primo ad esprimere la necessità di riconoscere la risposta di un essere umano da quella di un computer. Il captcha serve, appunto, per dimostrare che siamo un essere umano e non una macchina. Nel caso appunto dei blog e dei forum, esistono programmi che individuano i campi di commento e inviano grandi quantità di spam a centinaia di siti diversi. Serve dunque a porre un limite fisico: i computer non sono in grado di decifrare un captcha, il cervello umano sì. Sempre alla Carnegie Mellon University, è stato calcolato che ogni giorno scriviamo circa 60 milioni di queste parole senza senso, più o meno il contenuto di due enciclopedie. Allora, hanno inventato il recaptcha. Come vi ho scritto nel titolo, “fare di necessità virtù“: invece di digitare parole prive di senso, con questo progetto si potrà contribuire “all’archiviazione digitale di tutti i libri e documenti che la nostra cultura ha prodotto prima dell’era digitale, a mano o in stampa“. Recaptcha ci chiederà di trascrivere parole di testi che sono stati scannerizzati e che il computer non è in grado di decifrare e potremmo così contribuire alla digitalizzazione del sapere universale per i posteri. “Uomini o macchine che siano, i posteri” conclude Luca Sofri. Ottimo spunto di riflessione. Fatevi avanti: il progetto è ambizioso e di notevole spessore. Potremmo diventare “gli amanuensi” dell’età digitale.

Creare una favicon.ico per il vostro sito con Photoshop marzo 21, 2009

Posted by datalogicommunication in Creare un Favicon.ico.
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Vi sarete accorti come in, oramai, tutti i siti sono presenti quelle piccole immagini a lato dell’indirizzo web lo identifica.

Per creare questa piccola immagine possiamo utilizzare uno dei tanti programmi presenti sul web, oppure se già disponiamo di Photoshop o Photoshop Elements lo potremmo creare con questo software.

Ecco gli strumenti di cui abbiamo bisogno:

1.      Il software Photoshop o Photoshop Elements (software a pagamento)

2.      Windows Icon (ICO) file format Photoshop plugin (scaricabile gratuitamente)

3.      Il Blocco note oppure un editor HTML

Dove possiamo recuperarli:

1.      Photoshop dal sito della Adobe –> Adobe Photoshop

2.      Il Plugin lo troviamo gratuitamente qui –> http://www.telegraphics.com.au/sw/

3.      Il Blocco note lo troviamo in tutte le versioni di Windows: Start–> Tutti i programmi –> Accessori (Win XP), Start –> Programma –> Accessori (Win 98/2K).

Ora installiamo il Plug-in scaricato per Photoshop, il file dovrebbe avere un nome simile a questo: icoformat-win-1.6f2.zip. Unzippiamo il file compresso, al suo interno troveremo tre file: COPYING, README.txt e icoformat.8bi.

Il file che ci interessa di più di tutti è l’ultimo quello con estensione .8bi, se volete sopratutto se sapete l’inglese potete leggere il file README.txt dove sono presenti le istruzioni, se no ve le dico io.

Andate in Risorse del Computer –> Programmi –> Adobe –> Photoshop –> PLUG-IN –> Formati di file (quest’ultimo è la cartella dove dovremo trascinare il file icoformat.8bi. Seguite gli step delle immagini se non avete capito:

immagine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora possiamo che abbiamo installato il nostro Plug-In se abbiamo Photoshop aperto lo chiudiamo poi lo riavviamo e le modifiche saranno apportate.

Per prima cosa creiamo la nostra immagine, vi ricordo che la grandezza finale dell’immagine favicon.ico deve essere OBBLIGATORIAMENTE 16 pixel X 16 pixel. Quindi per lavorare al meglio possiamo creare un’immagine più grande ma per non perdere qualità dell’immagine facciamo in modo che le dimensioni siano multipli di 16, esempio 64 X 64.

 

immagine1

 

 

 

 

A questo punto creiamo la nostra immagine, ricordiamoci sempre di rispettare le dimensioni 16 X 16. Ora facciamo clic nella barra del immagine3menu su FILE –> SALVA CON NOME. (come da figura)

 

 

 

 

 

 

A questo punto selezionate dal menù a discesa del Formato ICO (Windows Icon) (*.ico) e dategli il nome favicon. (come da figura)

immagine4

Ecco ora che abbiamo il nostro file, che possiamo inserire nella pagine web attraverso il TAG HTML seguente:

<link rel=”SHORTCUT ICON” href=”/favicon.ico”>

 

 

Beppe And Boghe febbraio 3, 2009

Posted by datalogicommunication in Ristorazione.
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immagine-3661Nel centro di Staffoli, a pochi passi da Pisa, e dalle pianure Toscane sorge il Ristorante Beppe and Boghe.immagine-350
Immerso nella meravigliosa campagna toscana, all’ombra di secolari pini.
Il ristorante di Staffoli Beppe and Boghe dispone infatti di cinque sale interne, ognuna delle quali prende un nome diverso a seconda delle ; il ristorante offre inoltre uno spazio elegante e raffinato dal quale potrete avere una visuale sul giardino da rimanere senza fiato.
Per i clienti è a disposizione un ampio parcheggio.
Il Ristorante Beppe and Boghe è aperto a  pranzo e a cena, dal lunedì al sabato.

Ristorante Beppe & Boghe
Via delle Pinete 86 Staffoli (Pisa)
Tel: +39 0571.37.451- Fax: +39 0571.37.451
Cell: +39 348.77.33.209

 

 

 

 

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