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Pubblicità su Google agosto 29, 2009

Posted by datalogicommunication in Pubblicità su Google.
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 googleUna campagna pubblicitaria su Google permette alle aziende di raggiungere facilmente ed economicamente il target della propria comunicazione.
Inoltre si ha un completo controllo sul budget che si vuole investire, senza nessuna spesa imprevista.

Per fare pubblicità su Google è fondamentale pensare con largo anticipo a ciò che si vuole ottenere.
Bisogna identificare l’obiettivo della campagna con precisione e stabilire i parametri che possono indicarne il successo.

google schermataIniziare una campagna di pubblicità su Google è veloce e poco costoso.

L’economicità di questa nuova strategia pubblicitaria ha persino contribuito alla diminuzione dei prezzi per fare pubblicità con i classici banner sui portali.

Contattami  per sapere come fare, potremmo cominciare domani stesso

Alcuni esempi di validi obiettivi:

  • se l’obiettivo è ottenere maggior feedback dal sito internet, allora bisogna utilizzare come parametro indicatore il numero di contatti ricevuti dal sito
  • se l’obiettivo invece è semplicemente aumentare il traffico su una determinata pagina, sarà sufficiente monitorare le statistiche di accesso alla pagina in questione prima, durante e dopo la campagna
  • nel caso in cui l’obiettivo fosse aumentare gli acquisti online, allora sarà indispensabile monitorare tutto il processo di acquisto per verificarne il valore passo dopo passo e per individuarne gli eventuali colli di bottiglia.

Una volta identificati gli obiettivi si procede a:

  • definire con precisione l’oggetto dell’annuncio, il soggetto della campagna (la pubblicità su Google fornisce migliori risultati per obiettivi specifici piuttosto che per semplice ritorno di immagine, essendo una comunicazione non visiva)
  • stabilire il budget della campagna e del poteniziale CPC (costo per ogni clic) che Google ci chiederà (serve un’analisi approfondita del settore)
  • identificare le parole chiave che si intendono utilizzare
  • stabilire una gerarchia di parole chiave per ripetere e combinare tra loro le più importanti
  • realizzare una landing page, cioé una pagina di arrivo sulla quale gli utenti saranno indirizzati quando effettueranno il clic sull’annuncio
  • realizzare l’annuncio vero e proprio
  • monitorare le statistiche del sito e della campagna (Google fornisce tutti gli strumenti necessari a monitorare in tempo quasi reale il budget e l’andamento della campagna)

analizzare i risultati durante e dopo la campagna di pubblicità su Google 

Alcuni esempi di validi obiettivi:

  • se l’obiettivo è ottenere maggior feedback dal sito internet, allora bisogna utilizzare come parametro indicatore il numero di contatti ricevuti dal sito
  • se l’obiettivo invece è semplicemente aumentare il traffico su una determinata pagina, sarà sufficiente monitorare le statistiche di accesso alla pagina in questione prima, durante e dopo la campagna
  • nel caso in cui l’obiettivo fosse aumentare gli acquisti online, allora sarà indispensabile monitorare tutto il processo di acquisto per verificarne il valore passo dopo passo e per individuarne gli eventuali colli di bottiglia.


Una volta identificati gli obiettivi si procede a:

  • definire con precisione l’oggetto dell’annuncio, il soggetto della campagna (la pubblicità su Google fornisce migliori risultati per obiettivi specifici piuttosto che per semplice ritorno di immagine, essendo una comunicazione non visiva)
  • stabilire il budget della campagna e del poteniziale CPC (costo per ogni clic) che Google ci chiederà (serve un’analisi approfondita del settore)
  • identificare le parole chiave che si intendono utilizzare
  • stabilire una gerarchia di parole chiave per ripetere e combinare tra loro le più importanti
  • realizzare una landing page, cioé una pagina di arrivo sulla quale gli utenti saranno indirizzati quando effettueranno il clic sull’annuncio
  • realizzare l’annuncio vero e proprio
  • monitorare le statistiche del sito e della campagna (Google fornisce tutti gli strumenti necessari a monitorare in tempo quasi reale il budget e l’andamento della campagna)

analizzare i risultati durante e dopo la campagna di pubblicità su Google

Cambiare lo sfondo di una foto con Photoshop agosto 25, 2009

Posted by datalogicommunication in Cambiare sfondo con Photoshop.
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PhotoShop è il programma più adatto per realizzare quello che chiedi e permette di procedere in diversi modi per questo tipo di lavoro.
Quello che ti serve è “scontornare” la figura di primo piano e poi aggiungere lo sfondo su un’altro livello.
Se non hai ancora dimestichezza con il programma, e se hai almeno la versione CS puoi provare con la voce “Estrai” (Extract) dal menu “Filtri” (Filters).
Una volta selezionato questo filtro si aprirà una finestra con alcuni strumenti, quelli che ci interessano sono due:
- Evidenziatore
- Secchiello

Con l’Evidenziatore devi tracciare il contorno (anche grossolanamente) dell’immagine di primo piano, con il Secchiello riempi la parte che ti interessa

poi fai click su Anteprima, dovresti vedere una elaborazione automatica che elimina lo sfondo dalla figura e se il risultato ti soddisfa clicchi su OK.

Se non ti soddisfa puoi visualizzare nuovamente il contorno e il riempimento mettendo la spunta sulle ultime due caselle in basso a destra e puoi sistemare meglio la selezione.

Questo filtro rimuove una parte dell’immagine, come se avessi usato la gomma.
Esiste un altro modo per nascondere parte dell’immagine senza perderla del tutto, la maschera di livello…

Per creare una maschera clicca sul secondo tasto in basso nella palette livelli, quello con la forma di un cerchio bianco dentro a un rettangolo grigio,
photoshop

se la maschera non si crea vuol dire che stai lavorando su un livello bloccato o di sfondo, devi sbloccare il livello
Seleziona la maschera che è quella miniatura bianca che dovrebbe essere comparsa accanto alla miniatura di livello e poi dipingi con un pennello di colore bianco o nero: il bianco rivela l’immagine, il nero la nasconde.
Oltre al pennello puoi usare anche gli altri strumenti (molto utile lo sfumino intorno ai bordi), e tutti i filtri.

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